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10/06/2026

L’acqua addolcita protegge la casa dal calcare

Cura della persona e della casa 5 min di lettura

L’acqua addolcita è un’acqua privata di sali minerali come calcio e magnesio ovvero quegli elementi che favoriscono la formazione del calcare e che, a lungo andare, deteriorano tubature, elettrodomestici e superfici. L’acqua alimenta tutta la casa e le sue caratteristiche la condizionano inevitabilmente.

ACQUA DOLCE PER LA TUA PELLE

L’acqua dolce idrata la pelle senza seccarla. I residui lasciati dall’acqua dura aumentano la perdita d’acqua transepidermica, compromettendo l’idratazione della pelle e favorendo la comparsa di prurito e irritazioni.

ACQUA ADDOLCITA PER CAPELLI PIÙ MORBIDI

Capelli spenti, secchi, opacizzati e sfibrati possono essere il risultato di un’acqua molto calcarea. Chi ha provato a lavarsi i capelli in montagna, dove l’acqua è più dolce, avrà sicuramente notato la differenza.

ACQUA ADDOLCITA: BIANCHERIA SOFFICE CON MENO DETERGENTI

Con l’acqua dolce, biancheria e vestiti restano più soffici anche senza l’uso di ammorbidenti e durano più a lungo. L’acqua dura, infatti, tende a irrigidire i tessuti, favorendone una più rapida usura. Il Battelle Report del 2011 ha inoltre evidenziato che l’utilizzo di un addolcitore domestico può ridurre fino al 50% il consumo di saponi e detergenti.

PROTEGGI IL TUO INVESTIMENTO

L’addolcitore viene installato a monte dell’impianto idraulico e protegge tutta la casa dagli effetti del calcare, contribuendo a preservare tubature, caldaia ed elettrodomestici.

LUNGA VITA AGLI ELETTRODOMESTICI

L’acqua calcarea riduce le performance di elettrodomestici come caldaia, lavatrice e lavastoviglie e ne logora componenti e parti interne. Questo può portare a sostituzioni premature e a una minore efficienza. Al contrario, l’acqua addolcita ne migliora il rendimento e contribuisce a prolungarne la durata.

BOLLETTE SALATE? L’ACQUA ADDOLCITA PUÒ DARE UNA MANO

L’acqua non addolcita può incidere sui consumi perché, in presenza di calcare, gli elettrodomestici devono lavorare di più per ottenere lo stesso rendimento. Con componenti più puliti ed efficienti si riducono gli sprechi e, di conseguenza, anche i consumi energetici.

MENO INTERVENTI DI MANUTENZIONE

L’acqua addolcita migliora il rendimento degli elettrodomestici e aiuta a ridurre la necessità di interventi di manutenzione dovuti al calcare, limitando anche la sostituzione prematura dei componenti.

BASTA INCROSTAZIONI CON L’ACQUA ADDOLCITA

L’acqua addolcita protegge l’intero impianto idraulico di casa, a partire dalle tubature, e previene la formazione di depositi di calcare sulle superfici di bagno e cucina, sulla rubinetteria e sui soffioni della doccia.

Domande frequenti

L’acqua addolcita si può bere?

L’acqua addolcita si può bere: è un’acqua dalla quale sono stati rimossi calcio e magnesio. Sebbene questi minerali siano importanti per il benessere, vengono assunti per la maggior parte tramite il cibo che consumiamo e non tramite l’acqua che beviamo. Ci sono comuni in Italia che hanno a disposizione acqua dolce al naturale, perfettamente potabile.

L’OMS suggerisce un consumo di circa 5g al giorno di sale ovvero 2g al giorno di sodio. Per raggiungere questa quantità bevendo acqua addolcita con la massima concentrazione di sodio ammissibile (200 mg/l) occorrerebbe bere 10 l di acqua al giorno. Invece lo stesso quantitativo lo si assumerebbe consumando una bustina di sale monodose da 5 grammi, come quelle che si trovano nelle mense o negli autogrill.

Bere acqua senza calcio o magnesio può creare problemi?

L’OMS (Organizzazione Mondiale per la Sanità) ha stabilito i valori di calcio e magnesio di riferimento per il fabbisogno quotidiano medio. Attraverso un’ alimentazione equilibrata siamo in grado di assumere il quantitativo necessario, senza contare l’apporto dato dal consumo di acqua. Inoltre, i composti a base di calcio e magnesio contenuti nell’acqua, sono diversi da quelli contenuti negli alimenti, come il calcio contenuto nei latticini.

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